Svuoto il frigo: la torta degli avanzi

ovvero: caro meteo, quest’anno non ci freghi.

15 giugno 2017

Lo scorso anno siamo andati in vacanza in giugno e a tutto avremmo pensato tranne che andasse via la corrente per via di un temporale. Quindici giorni senza corrente, potete immaginare in quali condizioni abbiamo trovato il cibo in frigorifero ma soprattutto nel freezer al ritorno.

Ho gli incubi ancora adesso: era mezzanotte di sabato sera, giunti a casa dopo un viaggio allucinante per giunta! Così, prima di poterci fare una sana doccia e buttarci tra le braccia di morfeo, abbiamo trascorso mezza nottata a gettare via roba dal freezer e a pulire tutto il frigorifero. Per i cattivi odori ci siamo affidati per due giorni alle candele profumate (che di solito uso d’inverno).

Quest’anno, stesso periodo per le vancanze, abbiamo deciso di partire a frigorifero spento.

Programmare le cibarie affinché non ci siano alimenti da gettare via non è facile come sembra, specie per due come noi che mangiano poche uova, burro una volta ogni morto di papa e avanti così. Non amiamo neanche nutrirci di scatolette o cibo spazzatura per settimane; anche perché dieci giorni all’estero equivale a mangiare in maniera disordinata.

Perciò stamattina, ultima giornata utile prima di spegnere l’apparecchio, abbiamo fatto un check e per salvare uova, burro, marmellata, eccetera, mi sono detta: e se facessi una torta? L’ho chiamata la torta degli avanzi e visto che non avevo voglia di sudare troppo mi sono fatta aiutare dal mio amico Braun. Per prima cosa abbiamo sminuzzato le nocciole piemontesi tostate che avevamo preso ad Alba a febbraio, poi ho cominciato ad amalgamare, le pale per l’impasto del nuovo Braun sono fantastiche (e non sono di metallo)!

Ho iniziato con il burro (che era un po’ più dei soliti 100 grammi che uso) assieme a due etti di zucchero. Due uova. La marmellata avanzata. Una mela tagliuzzata. Una manciata di uvetta. Un pochino di acqua (non ho mai latte in casa quando serve!). Tre etti di farina, il lievito vanigliato, le nocciole tritate. Venti minuti in forno ventilato a 180° et voilà la magia è compiuta.

Oggi è anche il nostro anniversario di matrimonio, quindi credo che festeggeremo per tutto il giorno con la torta degli avanzi, un buon bicchiere di Birbet e suppongo che avanzeranno anche due fette di dolce per la colazione di domattina.

Domani saremo in riviera ligure a festeggiare nostro nipote che si sposa, ma domenica rientreremo perché lunedì mattina presto ci aspetta l’aereo per le vacanze!

Tagged , , , .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.