Viaggio in Irlanda, luglio 2001 – giorno 2

Giorno due

Navan 16/07/01 – by Mauri
Ore 8:30: colazione, full Irish breakfast! Ci voleva, ho gradito sopratutto il caffè bollente visto il solito “freschetto” (lo avrei versato anche sui miei piedi!!).
La signora Ann ci consiglia di andare subito a visitare Newgrange, in attesa che arrivino i nostri bagagli e dicendo questo sfodera un bel paio di “socks” per i miei piedi freddi ed un bell’ombrellino stile “The prisoner”. Meraviglia, come sempre le padrone dei B&B sono come delle seconde mamme!

i calzini della signora Ann

i calzini della signora Ann


La visita a Newgrange è fondamentale: da più di 5000 anni questo enorme tumulo ci racconta la storia di una civiltà per molti aspetti ancora sconosciuta e forse proprio per questo così affascinante.
Essendo tra i primi visitatori, il nostro gruppo è composto da poche persone, una decina, la visita all’interno del tumulo è ancora più suggestiva. Grandissima è l’emozione quando la nostra guida spegne tutte le luci artificiali e ci mostra, con l’ausilio di un faretto acceso gradualmente, cosa accade il 21 dicembre quando i raggi del sole, entrando da un’apertura dedicata, raggiungono l’interno del monumento. Incredibile! E qualcuno ha il coraggio di chiamarle “civiltà primitive”.

Newgrange

Newgrange


Torniamo al B&B e… evviva!! Vedo in trasparenza dietro la porta d’ingresso le sagome dei nostri trolley. Ora siamo più tranquilli. Restituiamo l’ombrello alla signora Ann, paghiamo, ma non ne vuole sapere di riavere i suoi calzini e così me li regala! Che c**o, ho anche guadagnato un paio di calzini di lana.
Partiamo, ci aspettano parecchi chilometri.
Senza fretta attraversiamo l’isola da est a ovest per raggiungere Westport. Ci fermiamo a metà strada per fare un improvvisato pic-nic a base dei già collaudati sandwichies.
Arriviamo a Westport un po’ cotti ma ormai manca poco al nostro prossimo B&B (dove alloggeremo ben 4 notti) e che si trova a pochi chilometri da questa bella cittadina sul mare.
Si chiama Lambrook e lo troviamo senza grosse difficoltà. Questo è veramente “come lo volevo” con tanto di verandina sulla splendida Clew Bay, da dove sto scrivendo deliziato da un tramonto che solo qui è così. Ah, dimenticavo, su consiglio di Nicky, proprietaria del B&B, mangiata di ottimo pesce e prima pinta di Guiness, quella vera!
E per finire la serata, episodio di Father Ted in tv.

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