Viaggio in Irlanda, luglio 2001 – giorno 6

Giorno sei

Westport 20/07/01 – by Mauri
Tempaccio, già all’alba si sentiva il ticchettio della pioggia. Colazione e saluti a Nicky, compriamo una copia del suo libro che ci facciamo autografare e partiamo in direzione di Galway.
Il viaggio è tutto sotto l’acqua e quando arriviamo a Galway cerchiamo un parcheggio in centro per fare un giro. Le vie del centro, nonostante l’acqua a catinelle, sono molto animate e piene di bei negozi, infatti io mi fiondo subito in un negozio di dischi dove l’acquisto è inevitabile.
Poi, dopo aver girato un po’ e stufi di prendere dell’acqua, decidiamo di cercare il ristorante Mc Donaghs, un locale molto popolare a Galway che avevamo conosciuto tramite la serie televisiva: “The dice man”. Dopo un po’ di giri a vuoto lo troviamo. C’è un sacco di gente, fortunatamente la maggior parte è in attesa al take away, e dopo pochi minuti ci trovano un tavolo.
Il locale è molto bello e animato, la scelta è molto difficile ma alla fine io mi butto su un bel piatto di “mussels” e Cinzia, per lei è una specie di droga, sul salmone affumicato.
Ripartiamo soddisfatti in direzione di Doolin, dove ci attende il McGanns Cottage, il nostro B&B per i prossimi tre giorni. Lo troviamo abbastanza agevolmente e siamo accolti da un tipo un po’ burbero, non si capisce quasi niente di quello che dice, ma comunque gentile. La stessa famiglia gestisce l’omonimo pub a Doolin quindi andremo sicuramente lì per cenare.
Dato che la distanza non è eccessiva, decidiamo di raggiungerlo a piedi ma, dopo aver percorso qualche centinaio di metri con le auto ci sfrecciano a un palmo, pensiamo bene di tornare indietro e prendere la nostra Clio. Parcheggiamo e facciamo comunque una bella scarpinata per trovare il pub dove c’è una bella atmosfera “friendly”. Mangiamo, ma guarda un po’, del salmone affumicato con delle ottime patate bollite e, oltre alla immancabile Guinness, ci scoliamo del buon cider.

Irlanda

Irlanda


Un tipo con la fisarmonica ogni tanto si mette a suonare gighe e reel. Su una parete c’è un cartello con scritto:
EVERYONE WHO VISITS THIS PLACE BRINGS HAPPINESS
SOME BY COMING IN, SOME BY GOING OUT
Sono dei miti!
Usciamo, tira il solito vento ma il tempo sembra promettere bene, domani pensiamo di visitare le mitiche Cliff of Moher, luogo di assoluto potere.
Questa regione, Burren, è veramente affascinante.

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